“A casa mia il nome di Angelo Mangiarotti è sempre risuonato famigliare. La ragione risiede nella lunga collaborazione che mio papà Piero strinse con lui, durata per tutto l’arco della sua lunga vita professionale e che, nel tempo, si trasformò in solida amicizia”. Tra arredamenti su misura per spazi pubblici, residenze private e prototipi di mobili, alcuni dei quali pensati anche per la produzione di serie, quella fra Angelo Mangiarotti e la bottega dei Fratelli Frigerio ha assunto i connotati di un vero e proprio sodalizio durato per più di quarant’anni.
La mostra, ancora una volta, rende omaggio con materiali sceltissimi e documenti inediti, a quel meraviglioso incontro fra artigianato e design: le conoscenze e le idee di Angelo Mangiarotti con la tecnica e l’uso dei materiali di coloro con cui collaborò.
Sabato 16 Novembre presentazione del libro Angelo Mangiarotti a Cantù